Approvato il rendiconto di gestione 2022: ridotto il debito di 12 milioni di euro, investimenti per 90 milioni

Centrati tutti gli obiettivi. Le risorse dell’avanzo utilizzate per completare la dotazione infrastrutturale della città.

Data di pubblicazione

La Giunta Comunale ha approvato il progetto di rendiconto di gestione 2022, il documento che dà la rappresentazione della realizzazione degli obiettivi programmati con il Bilancio di Previsione 2022 – 2024.

Primo target centrato è quello del proseguimento della riduzione del debito, che in meno di un anno e mezzo – cioè dall’inizio del mandato al 31 dicembre scorso - è stato abbattuto di oltre 12 milioni (12.071.140 euro), con un ammontare di debito residuo di circa 61,6 milioni di euro. Si tratta di fatto di una riduzione a cittadino di 82 euro (da 490 a 408 euro di debito procapite).

Ammonta a circa 90 milioni di euro invece il totale di investimenti per il 2022, anche grazie alle risorse statali, europee e regionali intercettate dall’Amministrazione Comunale a sostegno dei propri progetti. Tra i principali interventi si ricorda l’attuazione del Parco del Mare, con il completamento dei tratti 2 e 3, la riqualificazione urbana e ambientale dell’area turistica di Rimini nord, la realizzazione del sottopasso carrabile di Viserba (nell’ambito del bando periferie), la riqualificazione di Borgo San Giovanni, la scuola elementare di Miramare; per l’impiantistica sportiva la realizzazione della nuova palestra della scuola elementare Montessori e gli interventi allo stadio Romeo Neri con la posa del nuovo manto in sintetico. Importanti investimenti anche per il trasporto pubblico, con la spesa per il rinnovo dei bus e per i veicoli ad uso del Metromare.  Investimenti anche sul risanamento conservativo e funzionale della viabilità, sulla manutenzione degli edifici comunali e sul superamento delle barriere architettoniche dei privati.

Una capacità di investimento garantita nonostante la scelta dell’Amministrazione di non usare la leva tributaria, cioè di non aumentare le tasse di competenza comunale e allo stesso tempo confermando tutte le agevolazioni già previste e le misure specifiche per alcune categorie (come la “no tax area”). E’ quindi ancor più significativo l’aumento che trova riscontro nel rendiconto delle entrate correnti, cresciute di circa 16,7 milioni di euro: proprio in considerazione dell’invarianza fiscale, questa crescita rappresenta il segnale di una ripresa complessiva del territorio rispetto all’anno precedente, su cui ancora pesavano le conseguenze della pandemia. L’incremento è dovuto anche alla ripresa dell’imposta di soggiorno che ha quasi raggiunto i livelli del 2019, con 9,7 milioni di euro (circa 100mila euro in meno rispetto all’ultimo anno pre-Covid).

Nel 2022 sono cresciute anche le spese di parte corrente, con un incremento pari a 13,5 milioni dovuto fondamentalmente all’aumento delle utenze degli immobili comunali che per il Comune di Rimini è stato complessivamente pari a euro 7,8 milioni e all’incremento della spesa per l’illuminazione pubblica pari a 3,4 milioni.

Il bilancio 2022 si è chiuso con un risultato positivo complessivo di amministrazione, che sarà sottoposto all’esame del Consiglio Comunale, di oltre 170,2 milioni di euro, in crescita rispetto al rendiconto precedente di 12,8 milioni (+73,5 rispetto al 2018). Questo risultato di esercizio è composto da diverse voci, tra cui fondo crediti dubbia esigibilità (99 milioni circa accantonati come previsto per legge) e il fondo sentenze (oltre 14,7 milioni accantonati): in questo caso si è assistito ad un decremento rispetto al rendiconto dell’anno precedente di 653 mila euro dovuto al risolversi di alcuni contenziosi a favore dell’Ente.

Il rendiconto 2022 dà prova della solidità e della quadratura di un bilancio che ha saputo reggere anche la coda delle conseguenze della pandemia e l’esplosione della crisi energetica e il conseguente rincaro delle utenze, che si è abbattuto sulle famiglie e sugli enti – commenta l’assessore al Bilancio Juri Magrini Pur in questo contesto ancora pieno di incertezze, siamo riusciti a chiudere il bilancio con risultati positivi e incoraggianti, sia in termini di estinzione del debito e di capacità dell’Ente di far fronte alle spese, sia sul fronte della crescita delle entrate e degli investimenti, a testimonianza di un territorio che continua il suo percorso di ripresa”.

Si tratta del primo vero bilancio di questa Amministrazione e credo di poter dire che siamo riusciti a centrare tutti gli obiettivi che ci eravamo prefissati – sottolinea il sindaco Jamil Sadegholvaada partire dalla volontà ferma di non intervenire gravando sui cittadini e dunque senza aumentare la pressione fiscale. Siamo quindi riusciti a mantenere un rigore, grazie ad un’attenta spending review e politiche di spesa oculate, che ci hanno permesso di affrontare mantenere alte la quantità e la qualità dei servizi e allo stesso tempo continuare ad investire nelle opere utili per la città. E così continueremo a fare grazie alle risorse non vincolate che questo bilancio ci lascia a disposizione: un tesoretto che vogliamo impiegare per dare gambe a investimenti necessari al completamento della dotazione infrastrutturale della città. Cito solo due esempi: un piano straordinario di manutenzione del patrimonio stradale e il completamento della riqualificazione del viale delle Regine. Su queste e su altre proposte ci confronteremo con il Consiglio Comunale e con la città”.

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Ultimo aggiornamento

15/05/2023, 17:32