A chi si rivolge
Destinatari
- Proprietari di immobili con ascensori, montacarichi o piattaforme elevatrici.
- Amministratori di condominio.
- Aziende e enti pubblici titolari di edifici con impianti elevatori.
- Installatori e manutentori di impianti elevatori.
Cos'è
I proprietari o legali rappresentanti di società proprietari di edifici e gli amministratori di condomino dove sono presenti ascensori, montacarichi e piattaforme elevatrici devono obbligatoriamente affidare ad una ditta abilitata la manutenzione dell’impianto e ad un organismo verificatore il controllo biennale. Il conferimento o variazione degli incarichi per le verifiche e manutenzioni deve essere comunicata all'ufficio comunale competente.
Chiunque installi un ascensore, montacarichi o piattaforma elevatrice, oppure apporti modifiche a un impianto esistente, è obbligato a comunicare la messa in esercizio o la variazione al Comune di Rimini.
La comunicazione è necessaria per assegnare il numero di matricola all’impianto e per designare l’Organismo Notificato che effettuerà le verifiche periodiche previste dalla normativa.
Cosa serve
- Modulo di comunicazione compilato.
- Dichiarazione di conformità dell’impianto.
- Relazione tecnica dell’installatore.
- Documento di designazione dell’Organismo Notificato.
- Eventuali permessi edilizi, se richiesti.
Modulistica ascensori, montacarichi e piattaforme elevatrici
Tempi e scadenze
Il numero di matricola viene rilasciato, senza alcun costo, entro 30 giorni dalla presentazione della documentazione richiesta e deve obbligatoriamente essere esposto, su targhetta metallica, all'interno della cabina.
Costi e vincoli
Tutti i nuovi impianti o che sostituiscono vecchi impianti (installati prima del 2000) devono essere immatricolati presso il competente ufficio comunale.
Accedi al servizio
-
Preparare la documentazione:
-
Compilare il modulo di comunicazione disponibile sul sito del Comune.
-
Allegare la documentazione necessaria (indicata nella sezione "Cosa serve").
-
-
Inviare la comunicazione:
-
Online: Tramite PEC all’indirizzo dell’ufficio competente.
-
Fisicamente: Presso gli uffici comunali preposti.
-
-
Esame della comunicazione:
-
Il Comune verifica la completezza della documentazione.
-
Viene assegnato il numero di matricola e l’impianto può essere messo in esercizio.
-
Ulteriori informazioni
- Dopo la messa in esercizio, il responsabile dell’impianto deve garantire la manutenzione periodica e le verifiche obbligatorie.
- In caso di modifiche strutturali significative, potrebbero essere necessarie ulteriori autorizzazioni.
- Gli impianti devono rispettare le normative di sicurezza vigenti.
Contatti
Casi particolari
Gli impianti di sollevamento costruiti prima dell’entrata in vigore del DPR 162/99 e non collaudati entro il 20/9/2002 verranno fermati in quanto non rispondenti alle caratteristiche di sicurezza.
Gli impianti di sollevamento possono essere fermati (apposizione di sigilli ed interruzione del servizio) con ordinanza dirigenziale o sindacale per i seguenti motivi:
- verbale negativo di verifica e mancato adeguamento nei termini prescritti;
- mancanza della messa in esercizio o del primo collaudo o della marcatura CE, anche solo di una componente di sicurezza;
- quando il manutentore accerti un pericolo in atto;
- assenza di verifica e manutenzione.