“Una violazione del Codice della Strada – ha commentato l’assessore alla Sicurezza Jamil Sadegholvaad – che rimane tra le priorità nelle attività degli operatori del nostro Corpo di Polizia municipale, specialmente sul fronte dell’attività di controllo e prevenzione nella sicurezza stradale. Dai dati provvisori del Comando, sono stati 276 infatti i verbali del 2016, non per un accanimento sugli automobilisti, ma perché riteniamo che questa violazione non sia solo un cattivo comportamento alla guida ma una concausa in progressiva crescita negli incidenti stradali, tanto da scalare rapidamente la classifica tra quelle indicate come principale causa d’incidentalità e, strettamente legata, della lesività degli incidenti stessi.
Oggi purtroppo lo smartphone non è più usato solo per telefonare. Mentre si guida si mandano sms, si controlla la posta, si fanno selfie, si chatta sui social. E’ un'attività che equivale a guidare alla cieca. Nei secondi necessari a queste attività sul telefono, durante i quali anche solo a 40 Km all'ora, si percorrono almeno decine metri in cui può succedere di tutto. E’ per questo - prosegue l'assessore Sadegholvaad – che proseguiremo con particolare attenzione al contrasto di questo tipo di violazione capace di mettere indiscriminatamente in pericolo tutti."
L'uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici è vietato dall'art. 173 del codice della strada che punisce i trasgressori con una sanzione amministrativa da 160 a 646 euro e alla detrazione di 5 punti sulla patente.