SANZIONI TRIBUTARIE – RAVVEDIMENTO OPEROSO SANZIONI Le violazioni commesse dai responsabili

Sanzioni e Responsabilità

SANZIONI TRIBUTARIE – RAVVEDIMENTO OPEROSO

SANZIONI

Le violazioni commesse dai responsabili del pagamento sono punite come previsto dall’art. 4  del D.Lgs 23/2011(per i gestori di strutture ricettive) e dall’art. 4 del D.L. 50/2017 convertito con L. 96/2017 (per i locatori brevi) con le seguenti sanzioni tributarie:

  • per l’omessa o infedele presentazione della dichiarazione da parte del responsabile si applica la sanzione amministrativa dal 100 al 200 per cento dell’importo dovuto;
  • per l’omesso, ritardato o parziale versamento dell’imposta di soggiorno e del contributo di soggiorno si applica una sanzione amministrativa pari al 30% dell’imposta, come disciplinato dall’articolo 13 del 471/1997.

 

RAVVEDIMENTO OPEROSO

E’ ammesso il ravvedimento operoso regolato dall’art. 13 del D.Lgs. 472/1997 .

Gli errori, le omissioni e i versamenti mancanti possono essere regolarizzati eseguendo spontaneamente il pagamento contestuale dell’imposta dovuta, delle sanzioni in misura ridotta* e degli interessi legali maturati.

*La sanzione viene ridotta in base al ritardo con cui viene effettuato il pagamento:

  • regolarizzazione entro il quattordicesimo giorno dalla data di scadenza (ravvedimento sprint): la sanzione è pari al 0,1% giornaliero per ogni giorno di ritardo ed interessi legali calcolati a giorni di ritardo. Ad esempio se la regolarizzazione avviene il quarto giorno la sanzione sarà pari a: 0,1% x 4 = 0,4%. Se la regolarizzazione avviene il quattordicesimo giorno la sanzione sarà pari a: 0,1% x 14 = 1,4%;
  • regolarizzazione dal quindicesimo al trentesimo giorno (ravvedimento breve): la sanzione prevista è pari al 1,5% (1/10 del 15%) ed interessi legali calcolati a giorni di ritardo;
  • regolarizzazione dal trentunesimo giorno al novantesimo giorno dalla normale scadenza: la sanzione è pari al 1,67% (1/9 del 15%) ed interessi legali calcolati a giorni di ritardo;
  • regolarizzazione oltre 90 giorni dalla normale scadenza ed entro il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all'anno nel corso del quale è stata commessa la violazione: la sanzione è pari al 3,75% (1/8 del 30%) ed interessi legali calcolati a giorni di ritardo.;
  • regolarizzazione oltre 1 anno dal termine fissato per il versamento ed entro 2 anni dal medesimo termine: sanzioni ridotte al 4,29% (pari ad 1/7 del 30%) ed interessi legali calcolati a giorni di ritardo;
  • regolarizzazione oltre 2 anni dal termine fissato per il versamento: sanzioni ridotte al 5% (pari ad 1/6 del 30%) ed interessi legali calcolati a giorni di ritardo.

Si precisa che per potersi avvalere delle sanzioni ridotte da ravvedimento operoso occorre "che le violazioni oggetto della regolarizzazione non siano state già contestate, e comunque, non siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative di accertamento delle quali il contribuente abbia avuto formale conoscenza".
 

MODALITA’ OPERATIVE:

In caso di bollettino pagoPA generato tramite il portale soggiorniamo non più valido, per ottenere un nuovo bollettino di pagamento comprensivo del calcolo del ravvedimento operoso, inviare una richiesta, esclusivamente tramite email all’indirizzo impostadisoggiorno@comune.rimini.it, con indicato:

  • il numero di dichiarazione imposta di soggiorno da ravvedere;
  • l’imposta di soggiorno non versata;
  • il giorno esatto in cui si andrà ad eseguire il versamento.

 

 

 

Pagina WEB aggiornata al 27 luglio 2020.


Dove rivolgersi:

Dipartimento Servizi di staff
Settore Risorse Tributarie

Ufficio Imposta di Soggiorno
Via Ducale, 7 - 47921 Rimini
Orario: 
- LUNEDI' E MERCOLEDI' dalle ore 9:00 alle ore 12:30
- GIOVEDI' dalle ore 9:00 alle ore 15:00
- MARTEDI' e VENERDI': chiuso al pubblico.
Parcheggio: ex-Area Sartini, Piazzale Tiberio
e-mail: impostadisoggiorno@comune.rimini.it
PEC: ufficio.tributi@pec.comune.rimini.it
Telefono: 0541 704184   Fax: 0541 704710