Normativa COVID

In ottemperanza al decreto del Ministro della Salute 12 marzo 2021 ed in applicazione dell’articolo 41 del DPCM 2 marzo 2021 con decorrenza da lunedì 15 marzo 2021 e per un periodo di 15 giorni

SONO SOSPESE tutte le attività di cui all’articolo 17 commi 2 e 3 del DPCM 2 marzo 2021 ovvero:

  • le attività di palestre, piscine, centri natatori anche per l'erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza e per le attività riabilitative o terapeutiche;
  • l’attività sportiva di base e l'attività motoria in genere svolte all'aperto presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati;
  • le attività dei centri di riabilitazione, nonché quelle dei centri di addestramento e delle strutture dedicate al mantenimento dell'efficienza operativa in uso al Comparto difesa, sicurezza e soccorso pubblico;
  • lo svolgimento degli sport di contatto, come individuati con provvedimento dell'Autorità delegata in materia di sport;
  • l’attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l'attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto nonché tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto, anche se aventi carattere ludico-amatoriale.


Sono altresì sospesi tutti gli eventi e le competizioni organizzati dagli enti di promozione sportiva..


E' CONSENTITO svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie.

Ai sensi dell’articolo 18 del DPCM sono consentiti soltanto gli eventi e le competizioni - di livello agonistico e riconosciuti di preminente interesse nazionale con provvedimento del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e del Comitato italiano paralimpico (CIP) - riguardanti gli sport individuali e di squadra organizzati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, da organismi sportivi internazionali, all'interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse ovvero all'aperto senza la presenza di pubblico.

Le sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra, partecipanti alle competizioni di cui sopra e muniti di tessera agonistica, sono consentite a porte chiuse, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali.

Il Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e il Comitato italiano paralimpico (CIP) vigilano sul rispetto delle disposizioni di cui al presente comma vigenti.

 

Misure adottate dal Governo in base alla colorazione della Regione

FAQ aggiornate al DPCM 2 marzo 2021 e DL 13 marzo 2021