Progetto di conciliazione vita-lavoro

Si comunica, a seguito di precisazione della Regione, che il contributo potrà essere richiesto :

  • anche per un numero di settimane inferiore a quattro;
  • per i minori dai 3 anni (nati dal 01/01/2017 al 31/12/2017) fino ai 13 anni

La scadenza per la presentazione della richiesta di contributo è lunedì 6 luglio 2020 ore 23:59


CENTRI ESTIVI 2020 - PROGETTO DI CONCILIAZIONE VITA-LAVORO
 

I Comuni del Distretto Rimini Nord (Rimini, Bellaria Igea Marina, Santarcangelo di Romagna, Poggio Torriana, Verucchio, San Leo, Talamello, Novafeltria, Maiolo, Pennabilli, Sant’Agata Feltria, Casteldelci) hanno aderito al “Progetto per la conciliazione vita-lavoro”, promosso dalla Regione Emilia Romagna, finanziato con le risorse del Fondo Sociale Europeo, a sostegno delle famiglie. Tale progetto prevede l’istituzione di un elenco dei soggetti gestori di centri estivi, in possesso dei requisiti indicati nelle Direttive per i centri estivi della Regione Emilia Romagna.

SOGGETTI GESTORI DI CENTRI ESTIVI

I soggetti gestori che intendono aderire al Progetto, dopo aver consultato l’Avviso pubblico (pubblicato in calce negli allegati), dovranno presentare la richiesta di adesione online. La scadenza per presentare sia la domanda online che la SCIA è prorogata al 28 MAGGIO 2020, fatte salve, eventuali proroghe.

Per informazioni e assistenza alla compilazione del modulo i gestori potranno contattare telefonicamente l’ufficio Scuola del Comune dove sarà ubicato il centro estivo. Per i riferimenti di ciascun Comune consultare la “TABELLA DEI COMUNI DEL DISTRETTO RIMINI NORD”.

(già presente nella pagina https://www.comune.rimini.it/centri-estivi-2020-progetto-di-conciliazione-vita-lavoro )

 

DESTINATARI DELL’INTERVENTO

Sono bambini e ragazzi in età compresa tra i 3 e i 13 anni (nati tra il 2007 e il 2017) frequentanti i centri estivi. In relazione ai bambini di 3 anni, si precisa che possono fare richiesta di contributo le famiglie di bambini frequentanti centri estivi e nati dall’ 1/1/2017 al 31/12/2017.  

I bambini/ragazzi devono essere appartenenti a famiglie (da intendersi anche quali famiglie affidatarie e nuclei monogenitoriali)

  1. con attestazione ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente) 2020 o, in alternativa per chi non ne è in possesso, con attestazione ISEE 2019 fino a 28.000,00 euro o, nei casi previsti dalle disposizioni vigenti, dall’ISEE corrente;
  2. in cui entrambi i genitori (o uno solo, in caso di famiglie monogenitoriali) siano occupati ovvero siano lavoratori dipendenti, parasubordinati, autonomi o associati, comprese le famiglie nelle quali anche un solo genitore sia in cassa integrazione, mobilità oppure disoccupato che partecipi alle misure di politica attiva del lavoro definite dal Patto di servizio occupati ovvero famiglie in cui un solo genitore si trovi in una delle condizioni sopraindicate e l’altro non sia occupato in quanto impegnato in modo continuativo in compiti di cura, valutati con riferimento alla presenza di componenti il nucleo familiare con disabilità grave o non autosufficienza, come definiti ai fini ISEE;

I bambini/ragazzi devono essere iscritti ad un Centro Estivo aderente al “Progetto per la conciliazione vita-lavoro” presente nell'elenco dei soggetti gestori aderenti del Distretto Rimini Nord, oppure incluso in altri elenchi distrettuali della Regione Emilia Romagna. 

Cumulo contributi

Le famiglie potranno accedere al contributo regionale anche nel caso in cui beneficino, per il medesimo servizio, di contributi erogati da altri soggetti pubblici e/o privati.  Per i contributi che non vengono erogati direttamente dal Comune/Distretto occorre acquisire dichiarazione a firma del genitore relativa all’assenza/presenza di altri contributi e, in caso di presenza, per quale importo. A cura del Comune, saranno effettuati controlli sulle dichiarazioni acquisite.

L’importante è che sia assicurata sempre l’assenza del finanziamento con più fondi pubblici della medesima spesa.

Valore del contributo

Il contributo massimo erogabile  del Fondo Sociale Europeo per  bambino è  336 euro.

Modalità di erogazione del contributo

Una volta ricevuta dal gestore la documentazione fiscale (fattura o ricevuta) emessa a carico della famiglia per la frequenza del minore al centro estivo (entro il 10/09/2020), il Comune di residenza procederà all'istruttoria e successivamente all'erogazione del contributo. Verranno effettuate verifiche, anche a campione, sul possesso dei requisiti di accesso dichiarati nella domanda di contributo. Qualora venisse dichiarata la decadenza dall'assegnazione del beneficio, le eventuali somme erogate, ma non spettanti, dovranno essere restituite, fatte comunque salve le conseguenze relative alle dichiarazioni mendaci.

Termini e modalità della presentazione delle domande

La domanda di iscrizione dovrà essere presentata utilizzando l’applicativo disponibile al link: :

https://istanze-dichiarazioni.comune.rimini.it/dist/#!/eseguiIstanzaDinamica/DINPI01

ESCLUSIVAMENTE ONLINE dal  18/06/2020   al   06/07/2020

Le famiglie che necessitano di assistenza alla compilazione potranno contattare telefonicamente l’ufficio Scuola del Comune competente e prendere appuntamento per assistenza telefonica.

Per compilare la domanda on line occorrono:

  • i dati anagrafici del dichiarante
  • i dati anagrafici del minore
  • i dati (e/o documenti) relativi all'occupazione dei genitori
  • i dati relativi alla spesa per la frequenza del Centro Estivo
  • l’ISEE 2020 (con indicatore per prestazioni rivolte a minori D.P.C.M. 5 dicembre 2013, n. 159) oppure per chi non ne è in possesso, l’attestazione ISEE 2019 con un valore non superiore a Euro 28.000,00 oppure, nei casi previsti dalle disposizioni vigenti, l’ISEE corrente. Dal 18giugno 2020, qualora non fosse disponibile il valore ISEE, si potrà indicare il numero della ricevuta attestante la presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica DSU per l’anno 2020
  • IBAN per riscossione contributo, se viene scelta la modalità di accredito su conto corrente
  • scansione del documento di identità del dichiarante in formato PDF.

Nella graduatoria degli ammessi non saranno indicati il nome e il cognome dei beneficiari ma il numero di protocollo della ricevuta