E’ la fotografia che emerge dai dati del Settore Bilancio dell’ente esaminando i dati in possesso ch

Tempestività dei pagamenti, continua ad abbassarsi l’indice arrivato nel 1° semestre di quest’anno a 0,37; era dell’ 0,82 nel 2016, di 45,6 giorni nel 2013. 141 i milioni pagati nel 2018

24 Agosto 2018
Continua la contrazione del tempo medio dei pagamenti da parte del Comune di Rimini ai suoi fornitori, un indice arrivato nel 1° semestre di quest’anno a 0,37 era dell’ 0,82 nel 2016, di 45,6 giorni nel 2013.

E’ la fotografia che emerge dai dati del Settore Bilancio dell’ente esaminando i dati in possesso che confermano nell’ultimo quadriennio la fotografia di un’Amministrazione Comunale che spinge sull’acceleratore contraendo i tempi per i pagamenti delle imprese che nel 2017 sono stati di 203 milioni di euro mentre ad oggi ne sono stati già pagati 141.

In cinque anni quindi il tempo medio dei pagamenti si è notevolmente ridotto, con il Comune in grado di saldare i propri impegni in linea con la scadenza delle fatture. “Ridurre in maniera così importante il tempo medio dei pagamenti, possibile attraverso l’attenta ed efficace riorganizzazione della spesa finanziaria avviata a inizio legislatura – commenta l’assessore al Bilancio Gian Luca Brasini – significa sostenere in maniera concreta il mondo produttivo e gli investimenti privati, soprattutto in questa fase così delicata di ripresa economica”.

L'indicatore annuale di tempestività dei pagamenti è costruito avendo come base i debiti di natura commerciale che il Comune ha nei confronti dei propri fornitori. L’indice si calcola attraverso una formula complessa che analizza i giorni effettivi che intercorrono fra la data di scadenza della fattura e la data di pagamento moltiplicata per l’importo dovuto, rapportata alla somma degli importi pagati nel periodo di riferimento.

“L’obiettivo – prosegue l’assessore Brasini – è quello di riuscire a mantenere questo standard virtuoso anche nei prossimi anni, perseguendo così il doppio obiettivo: completare il rinnovamento della città e creare opportunità alle imprese”.