Dopo una prima fase di sperimentazione, nella giornata di giovedì 25 ottobre un equipaggio della Pol

Scout Speed, ieri primo servizio operativo: un centinaio le infrazioni rilevate dal nuovo strumento per il superamento dei limiti di velocità

26 Ottobre 2018
Primo servizio operativo della Scout Speed.
  • Scout Speed

Dopo una prima fase di sperimentazione, nella giornata di giovedì 25 ottobre un equipaggio della Polizia Municipale a bordo del veicolo dotato dello strumento progettato per rilevare la velocità dei veicoli in movimento, ha operato su alcune delle principali arterie viarie del territorio comunale. Via Tolemaide, via Emilia, via Popilia ed altre strade ove il limite di velocità è purtroppo violato quotidianamente e sono numerosi gli esposti in questo senso provenienti dai cittadini.

Un centinaio le infrazioni elevate durante il ‘debutto’ del nuovo sistema di controllo dinamico, in sostanza un autovelox che anziché in posizione statica è montato a bordo di un mezzo di servizio, capace di analizzare e misurare mentre il veicolo è in movimento la velocità dei mezzi che non solo lo precedono o superano ma anche incontrano. Alcuni dei casi più gravi di violazione dei limiti di velocità si sono ieri verificate lungo la Tolemaide: qui, dove vige il limite di 70 km orari, un autocarro viaggiava ad oltre 90 km. Sulla via Emilia, nei pressi del centro abitato, un autoveicolo viaggiava con una velocità superiore ai 130 km a fronte di un limite dei 90 km.

Saranno due a settimana le uscite con Scout Speed programmate dal Corpo di Polizia Municipale, con possibilità di variazione a seconda degli esiti dell’attività. In via prioritaria, il nuovo strumento opererà in funzione nelle arterie viarie con il più elevato dato statistico relativo ai sinistri dovuti all’alta velocità e sulle strade in cui più frequenti sono le segnalazioni dei residenti in ordine allo stesso problema. L’eccesso di velocità è responsabile di oltre il 20 per cento degli incidenti che si verificano ogni anno a Rimini. E sono i sinistri che portano con sé il più alto indice di lesività e purtroppo di mortalità. E’ una tragedia italiana silenziosa, spaventosa nei numeri, che toglie vite e speranze, e ha anche dei costi sociali altissimi.

Il sistema Scout Speed può essere utilizzato sia in modalità statica che dinamica ed è stato adottato già da diversi corpi di Polizia municipale come Roma, Firenze, Modena, Piacenza, Cesena, Pavia, Padova, Bologna e Santarcangelo di Romagna.