Si tratta di numeri in linea con quelli degli ultimi sei anni dove, in media, a fronte di 50 coppie

Adozioni: nel 2017 sono state 48 le coppie riminesi che hanno fatto domanda di istruttoria. Ogni anno, in media, 20 quelle portate a termine

28 Marzo 2018
Sono 48 le coppie riminesi che nel corso del 2017 hanno fatto domanda per l'adozione di bambini; 61 quelle che hanno partecipato al primo colloquio informativo, in gruppo, con assistenti sociali e operatori.

Si tratta di numeri in linea con quelli degli ultimi sei anni dove, in media, a fronte di 50 coppie istruite, si sono avute 20 adozioni l'anno. I minori seguiti in questo settore dai servizi dell'Ausl sono però di più: 47 solo nel 2017. Questo perchè i servizi seguono anche i percorsi pre dottivi e post adozione che, a seconda che si tratti di adozioni nazionali o internazionali, possono richiedere percorsi che vanno da un anno a tre di accompagnamento del nucleo famigliare.

98 invece le coppie che hanno frequentato i gruppi dedicati alle famiglie adottive e ai loro bambini, realizzati dal Centro per le Famiglie in collaborazione con l’Azienda Ausl di Rimini. Il percorso prevede la creazione di un gruppo di genitori che possono confrontarsi tra loro, accompagnate dalle psicologhe del Centro per le famiglie, per portare i propri vissuti e le proprie emozioni legate alla storia dell'adozione e condividerle con gli altri genitori.

“L'adozione è un percorso delicato e complesso- è il commento dell’Amministrazione Comunale di Rimini – che espone in maniera sensibile il lato umano e psicologico sia dei bambini che delle coppie. In un quadro normativo nazionale ed internazionale, Rimini, in armonia con quanto accade in Emilia-Romagna, ha deciso di investire su servizi con adeguata specializzazione e formazione, sia nella fase di valutazione che nell’accompagnamento dopo l’inserimento del bambino nella nuova famiglia, in un’ottica di qualificazione, prevenzione e sostegno. Un percorso ricco di professionalità che punta sulla rete dei servizi e delle professionalità, a partire da quelle dell'Ausl e del nostro Centro per le famiglie, che rappresentano sul tema delle adozioni il vero valore aggiunto del nostro territorio”.